Regeneration focus

Tecnica SPAL per l’aumento orizzontale dello spessore dei tessuti peri-implantari

12 novembre 2018


In questo lavoro di Trombelli e colleghi (2018) viene descritta una nuova procedura chirurgica, chiamata Sub-Periosteal Peri-implant Augmented Layer (SPAL), finalizzata all’aumento dei tessuti duri e molli nella porzione più coronale dell’impianto.

Materiali e metodi:
L’accesso chirurgico vestibolare è consistito nella preparazione di un lembo a spessore parziale, atto a sollevare lo strato mucoso superficiale, seguito dallo scollamento dello strato periostale dal piatto corticale vestibolare. Sul versante linguale è stato sollevato un lembo a spessore totale. Al termine del posizionamento implantare lo spazio tra lo strato periostale e il piatto corticale vestibolare è stato riempito con uno xenoinnesto e lo strato periostale è stato suturato al lembo linguale. Lo strato mucoso è stato successivamente avanzato coronalmente per sommergere sia gli impianti che l’innesto

Risultati:
Il giorno della scopertura implantare, a 4 mesi dal posizonamento, si è osservato un aumento dello spessore (> 2 mm) dei tessuti peri-implantari vestibolari. Contestualmente è stato eseguito un innesto gengivale libero per aumentare la quantità di mucosa cheratinizzata.

Conclusioni:
La tecnica SPAL può rappresentare una valida opzione chirurgica per l’aumento orizzontale dello spessore dei tessuti peri-implantari.

Trombelli L, Severi M, Pramstraller M, Farina R (2018) Sub-periosteal peri-implant augmented layer technique for horizontal bone augmentation at implant placement. Minerva Stomatologica; 67(5):217-24

Commenti in Tecnica SPAL per l’aumento orizzontale dello spessore dei tessuti peri-implantari

  1. marco vittorino ha detto:

    Grande Prof. ma la prossima tecnica la chiamiamo INTER

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