Rialzo del seno mascellare

17

Lug'14

Una tecnica di copertura dell’antrostomia sinusale

In questo report, Testori e colleghi (2014) hanno mostrato una tecnica che prevedeva il posizionamento di una membrana riassorbibile sulla finestra laterale del seno mascellare e l’inserimento dei suoi bordi tra il lato interno della parete ossea e l’innesto. Questa procedura stabilizzava la membrana senza bisogno di fissarla e preveniva il dislocamento del materiale innestato attraverso l’antrostomia.

Read More

03

Lug'14

Perforazione della membrane sinusale e fattori di rischio: quale correlazione?

Lo studio retrospettivo di von Arx e colleghi (2014) si è occupato di analizzare la frequenza di perforazione della membrana di Schneider durante il rialzo del seno mascellare (SFE) e di determinare possibili fattori di rischio.

Read More

05

Giu'14

Perché si può evitare il prelievo di osso autologo nel rialzo del seno?

L'obiettivo dello studio clinico istomorfometrico di Schmitt e colleghi (2015) era quello di analizzare le caratteristiche istologiche e la sopravvivenza a 5 anni degli impianti posizionati dopo rialzo del seno con osso bovino inorganico (ABB, anorganic bovine bone) e ABB e osso autologo (AB) in rapporto 1:1.

Read More

15

Mag'14

Ricostruzioni 3D per determinare le variazioni di volume degli innesti ossei

Lo scopo dello studio clinico di Mazzocco e colleghi (2014) era quello di valutare le alterazioni radiografiche 3D del volume di un innesto osseo bovino (100%) quando posizionato nel seno mascellare, sulla base dell’analisi computerizzata delle scansioni CBCT (Cone-beam computed tomography).

Read More

17

Apr'14

Sopravvivenza implantare a 3 anni dopo rialzo del seno: review sistematica

La predicibilità dell’aumento del seno mascellare è stata riportata estesamente. I criteri d’inclusione usati per valutare il risultato della procedura, spesso basati sull’analisi della sopravvivenza implantare, prevedevano un tempo di carico di almeno 1 anno. I criteri di inclusione della review di Del Fabbro e colleghi (2013) prevedevano di estendere la valutazione del tempo di carico ad almeno 3 anni, allo scopo di determinare se i tassi di sopravvivenza a breve termine precedentemente riportati potevano essere mantenuti ad un follow-up maggiore.

Read More
Attenzione
In ottemperanza con quanto previsto dalla normativa vigente, dichiaro sotto la mia responsabilità di essere un professionista del settore odontoiatrico e di essere pertanto autorizzato a prendere visione del contenuto presente in questo sito internet.